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Itinerario sul Monte Tomba

Partendo da Possagno, passando per il Monte Tomba fino ad arrivare all’Isola dei Morti, un percorso sui ricordi della I e II Guerra Mondiale

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Il nostro itinerario parte da Possagno terra del Canova, la foto qui a lato è la strada che porta fino al Tempio Canoviano, dal quale si può ammirare un meraviglioso panorama ed in lontananza scorgere il Piave. Lasciandoci alle spalle Possagno, scendiamo verso Pieve per incominciare la salita verso il Monte Tomba. La strada che porta verso la cima è stretta e soprattutto l’ultimo tratto richiede attenzione perchè ci sono una serie di tornanti ravvicinati e con una discreta pendenza, ma una volta in cima ci si può distrarre, soprattutto con le belle giornate, per ammirare la vallata.

L’idea iniziale per la discesa era quella di arrivare ad Alano, ma purtroppo la strada era chiusa per lavori in corso, quindi ci siamo diretti a Pederobba per collegarci alla SR348 ed andare a Valdobbiadene. Proseguiamo poi per Pianezze e riscendiamo verso Combai. Inutile dire che queste strade incantano per il verde brillante degli uliveti, che sembrano accarezzare le colline.

Il “giro di boa” lo abbiamo fatto ai laghi di Revine per poi andare a Rolle (non il passo eh!) e poi a Refrontolo. Ci lasciamo alle spalle Pieve di Soligo per andare a Moriago della Battaglia, qui trovate le indicazioni per L’Isola dei Morti. In realtà qui non troverete alcuna isola, ma è un parco naturalistico dove si è fatta la storia della I Guerra Mondiale.

 

 

POSSIBILI ALTERNATIVE O PICCOLE DEVIAZIONI

Con questo itinerario ci possono essere diverse ed altrettanto interessanti varianti (che sicuramente proveremo):

– per raggiungere il Monte Tomba si può  prima fare il Monte Grappa, i due monti sono collegati;

– arrivati a Valdobbiadene, anzichè andare a Pianezze, si può percorrere la SP36 direzione Case Marche, dove si trova anche la famosa Osteria senz’Oste;

– tra Combai e i laghi di Revine si trova Castelbrando, all’interno è presente un museo, quando noi abbiamo fatto il giro purtroppo non era aperto;

– tra Rolle e Refrontolo si trova il Molinetto della Croda, per una piacevole passeggiata immersi nella natura.

– Da Cison di Valmarino si può percorrere Via Corrin che porta al Castello di Zumelle arrivare fino a Mel e ritornare facendo le gallerie del San Boldo