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Itinerario laghi di Fusine e Passo Predil

Oggi giornata piuttosto calda ed un po’ trafficata fortunatamente l’unica nella nostra breve vacanza a San Daniele del Friuli. Visto la temperatura sopra i 30° C , decidiamo di andare ai Laghi di Fusine. Per ridurre i tempi di percorrenza prendiamo la SS13 che porta a Tarvisio. Superiamo la città di Tarvisio e con la SS54 ci avviciniamo ai laghi, sottolineo avviciniamo perchè alla fine non siamo mai arrivati: tra auto e moto ferme in coda, abbiamo deciso di fare dietro front.

Ritorniamo sulla SS54 passiamo le cave del Predil, affascinanti nel loro stato di abbandono, e proseguiamo per il Passo del Predil. Subito dopo il confine decidiamo di andare su per il Mangart. Il primo tratto è molto piacevole, strada larga e soprattutto non c’era nessuno. Incominciamo la salita, praticamente dopo il primo tornante, e ci troviamo nuovamente dietro una coda di auto e moto.

Fortunatamente una gentile hostess ci avvisa che con la moto possiamo passare, più avanti avremmo incontrato un suo collega al quale pagare il biglietto di 5 € e che sfortunatamente gli ultimi 500 m. non erano visitabili.  Visto che comunque dovevamo tornare indietro, decidiamo di anticipare i tempi.

Riprendiamo così la strada 203, molto bella come panorama un po’ meno l’asfalto, ma senza traffico è stata piacevole. Arriviamo a Caporetto dove decidiamo di visitare il Museo della I Guerra Mondiale, poi visitiamo il sacrario che si trova sopra la città. Dopo aver visitato questi questi due luoghi mi è ben chiaro perchè si usa Caporetto per definire una disfatta.

La strada che abbiamo scelto per il rientro a San Daniele del Friuli è stata un po’ tortuosa anche se bellissima, abbiamo proseguito sulla 102 poi preso la deviazione per Bergogna. Al confine abbiamo svoltato per Prossenicco fino ad Attimis, infine sulla SR356 fino a Nimis, poi Tarcento e la SR463 fino alla nostra meta.

 

Cosa potrai vedere/visitare lungo l’itinerario

Tempo permettendo oppure vuoi fare due passi, nel percorso che ho fatto, avrai modo di poter vedere in sequenza:

  • Cave del Predil è presente il Polo Museale di Cave del Predil, per visitarle è obbligatoria la prenotazione;
  • Museo della I Guerra Mondiale di Caporetto è possibile richiedere una guida in italiano e l’Ossario (piccola curiosità: il territorio in cui è costruito l’Ossario è territorio italiano).