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Itinerario in Carnia

passando per Piancavallo, lago di Barcis fino a San Daniele del Friuli

Questo è l’itinerario che abbiamo fatto nel 2020 nel mese di agosto. E’ il percorso di partenza da Padova fino a San Daniele del Friuli. Saliamo in sella della moto verso le 9 del mattino e ci dirigiamo subito a nord, nella speranza di trovare il prima possibile un po’ di refrigerio dalla calura della città.

Decidiamo di percorrere solo strade regionali o provinciali passando per Castefranco con la SR308,  poi la SP667 fino all’altezza di Montebelluna ed infine la SP69 fino ad arrivare a Piancavallo; dove abbiamo fatto una piccola sosta ristoro con 18° C. Una meraviglia, forse anche troppo perchè il cielo si faceva sempre più grigio.

Incominciamo a scendere fino al Lago di Barcis percorrendo il Pian delle More, strada immersa nel bosco di un verde luminoso, gli alberi ci proteggono dal sole e ci regalano un percorso rinfrescante. Arrivati al lago lo attraversiamo per arrivare sulla sponda opposta percorrendo il Ponte di Ferro (è un po’ stretto e ci passa un mezzo alla volta), costeggiamo il lago, fino al ponte successivo, Ponte Antoi.

Lasciamo, quindi la SR251, per percorrere la strada fatta dal Trenino della Valcellina, sicuramente più stretta, ma più bella perchè siamo sempre circondati dal verde del bosco. L’ultima volta che ci eravamo stati il lago era ben più pieno, adesso la gente ci cammina in mezzo, che peccato. Riprendiamo la SR251 e poi la SP63. Giunti al termine giriamo verso sinistra prendendo la SR552 che poi diventa la SP57 fino a Clauzetto. L’ultimo tratto la facciamo sotto una pioggerellina non troppo fastidiosa lungo la SP5 fino a  San Daniele del Friuli.

Cosa potrai vedere/visitare lungo l’itinerario

Se avrai tempo o semplicemente vuoi sgranchirti le gambe, nel percorso che ho fatto, avrai modo di poter vedere in sequenza:

  • sulle colline di Cison di Valmarino potrai ammirare Castel Brando, è un castello privato adibito ad hotel, all’interno della struttura è presente anche un museo. Conviene prenotare la visita al sito del castello;
  • Grotte del Caglieron vicine a Fregona, una passeggiata all’interno della Forra scavata dal torrente Caglieron. Non serve prenotare in quanto i biglietti si acquistano in loco. Passeggiata semplice, calcolate almeno un paio d’ore, alla fine del sentiero è presente anche un ristorante, qui conviene prenotare;
  • Sorgente del Gargonazzo a Polcenigo, dico solamente che è stata definita “una porzione di cielo liquido”, non è necessaria al prenotazione e sono sempre visitabili;
  • Grotte di Pradis e del Clusantin entrambe nella frazione di Gerchia del comune di Clauzetto, non sempre aperte e visitabili, conviene verificare gli orari e giorni di apertura, non è necessaria la prenotazione.