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Itinerario Passo Pramollo e Passo Monte Croce Carnico:

una toccata e fuga in Austria

Il nostro punto di partenza è San Daniele del Friuli, dove abbiamo passato una parte delle nostre vacanze estive 2020, imbocchiamo la SR463, ad Osoppo per salire sempre a nord direzione Gemona e prendere la SS13. A Campiolo svoltiamo verso sinistra direzione Moggio di sotto e ci troviamo sulla SP112.

Continuando su questa provinciale arriviamo fino a Sella Cereschiatis. Una degli aspetti che mi ha fatto innamorare della Carnia e le sue strade, oltre ad essere asfaltate bene, è che si corre abbracciati dai boschi e dal loro profumo. Ci lasciamo alle spalle Sella Cereschiatis e prendiamo la SP110 direzione: Passo Pramollo.

La strada che ci porta al confine è un misto tra curve morbide e un po’ più secche, ma sempre piacevoli. In Austria proseguiamo verso Schlanitzen per poi svoltare a sinistra sulla 111 verso Jenig, la percorriamo tutta fino ad incrociare il paese di Kötschach-Mauthen, dove giriamo a sinistra imboccando la 110.

Al termine del lungo tunnel in salita ci troviamo al confine Austria-Italia, qui incomincia la discesa verso Timau dal Passo Monte Croce Carnico, che a me ricorda per alcuni versi il San Boldo. Proseguiamo sulla SS52, tra Arta Terme e Zuglio, facciamo una piccola deviazione e prendiamo la SP21, che ci permette di costeggiare il torrente But fino a Tolmezzo. 

Continuiamo verso sud sulla SR512, passando per il lago di Cavazzo, prima di Trasaghis, deviamo verso sinistra sulla Sp41 passando vicino al Lago di Cornino. Attraversiamo il Tagliamento con la SP84 ed infine la SR463 che ci porta nuovamente a San Daniele del Friuli.

 

Cosa potrai vedere/visitare lungo l’itinerario

Tempo permettendo oppure vuoi fare due passi, nel percorso che ho fatto, avrai modo di poter vedere in sequenza:

  • Passo di Monte Croce Carnico da qui partono diversi itinerari a piedi che portano alle trincee della I Guerra Mondiale;
  • Timau appena scesi da Passo di Monte Croce Carnico trovate questo paesino, lungo la strada sulla sinistra trovate il “Museo – La Zona Carnia nella Grande Guerra”, anche qui val la pena spendere un’oretta;
  • il lago di Cavazzo detto anche lago dei 3 Comuni dove, nelle giornate assolate, è possibile trovare un po’ di sollievo;
  • lago di Cornino si può ammirare da una passerella, in quanto non è molto grande, ma regala dei colori che spaziano dal verde scuro all’azzurro;