fbpx

Viaggi in moto in Trentino

I passi del Trentino Alto Adige

 

Viaggiare in moto in Trentino è uno spettacolo, a volte ci è capitato di “perderci” e di percorrere strade incredibili con panorami mozzafiato. Questa regione poi, mi è cara perchè mi ricorda molto le vacanze estive che facevo da bambina con i miei genitori e le levatacce per andare a raccogliere i funghi. Chi non ha indossato i pantaloncini alla zuava a coste di velluto verde?

Bando alle ciance, qui di seguito ti parlo dei Passi del Trentino Alto Adige che in questi anni abbiamo attraversato, alcuni stra-famosi, altri ho visto meno famosi ma altrettanto belli. Essendo montagna e passi a quote importanti il periodo migliore dell’anno per trovarli aperti è quello estivo, tra giugno e settembre, ma se si è fortunati con il meteo, anche in altri periodo conviene farli. Questo non vuol dire trovare il sole. I colori delle montagne e dei boschi cambiano non solo tra una stagione e l’altra ma anche nelle varie ore della giornata. Proprio per questo non mi stancherò mai di farli, ogni volta è unica.

Passo Pennes

per la prima volta l’abbiamo fatto questa estate (2018) collega Bolzano con Vipiteno. Provenendo da Bolzano è molto bello perchè si vede tutta la strada che porta fino alla quota di 2211 m.s.l.m. e questo permette di divertirsi un pochino. Inoltre la strada è ampia, diversamente da alcuni passi che si possono fare a pochi chilometri da questo che a malapena ci passa un auto. Questa è sicuramente una valida alternativa alla statale che collega le due città, sia perchè poco trafficata sia per il panorama che si può ammirare una volta arrivati in quota.

Passo Stalle

E’ un passo sul confine Austriaco, collega Brunico a Lienz. Anche questo ha un traffico limitato per accedervi, non perchè poco conosciuto, anzi, ma perchè per attraversarlo ci sono delle fasce orarie: dal versante italiano si può accedere dal 30′ fino al 45′ minuto di ogni ora, mentre dal versante austriaco dall’ora al 15′ minuto. La strada che porta in cima, qui la quota è 2052 m.s.l.m., è un po’ stretta ma non incontrando nessuno nel senso opposto si può salire con tranquillità potendosi gustare i profumi del bosco e le curve. Arrivati in cima si può ammirare lo specchio d’acqua del Lago Anterselva.

Passo delle Erbe

Collega la Val d’Isarco con la Val Badia, fatto in entrambi i sensi è affascinante. Come altri passi, scendendo verso la Val Badia inizialmente la strada è fiancheggiata da pini per poi uscire a dare una visuale ampia sulla valle. Può essere una buona alternativa per chi vuole andare da Bressanone a Brunico, in ogni caso ci si può sbizzarrire con vari itinerari non si rischia mai di fare strade noiose o trovare paesaggi monotoni purchè si rimanga in strade provinciali. Questo è stato uno dei primi passi che ho fatto, quindi quando ci troviamo in zona diventa quasi tappa fissa.

Passo Sella

E’ uno di quei passi che si devono fare perchè in cima si viene letteralmente “abbracciati” dalle Dolomiti, si trova tra Selva di Valgardena e Canazei. Quest’anno (agosto 2018) lo abbiamo rifatto dopo diversi anni perchè temevamo di non porterlo fare per l’imminente applicazione del numero chiuso per gli accessi in vigore nel periodo estivo. In realtà, poi non so se le cose rimarranno tali, poco prima di salire si deve semplicemente “registrarsi” (un operatore vi prende la targa e vi consegna un talloncino), questa operazione porta via pochissimi secondi. Inoltre vicino alle seggiovie per il Sassolungo hanno fatto dei parcheggi per moto “personalizzati”, ogni marca ha il suo posto. L’ho trovata una bella idea per noi motociclisti ed un segno di benvenuto, che, purtroppo non sempre è scontato.

Passo Pordoi

Si trova vicinissimo al Sella, lo si incontra scendendo dal Sella verso Canazei si trovano le indicazioni sulla sinistra. Svalicando il passo si arriva ad Arabba. Queste sono anche zone incredibili per gli amanti delle camminate e i alpinisti. Percorrendo entrambi i passi e poi facendo il Passo Campolongo e il Gardena si fa un circuito, volendo anche in giornata.

Passo Gardena

E’ il passo che collega Selva di Val Gardena con Corvara e potrebbe essere anche l’ultimo passo per concludere il circuito dei passi appena elencati iniziando dal Passo Sella, scegli tu se farlo in senso orario o antiorario. Il giro completo dura circa 2 ore e sono 52 km.

La quota del passo è di 2136 m.s.l.m.,

Passo del Manghen

Si prende da Borgo Valsugana per arrivare a Cavalese, spesso lo abbiamo utilizzato partendo da Padova per non passare per Trento e fare l’autostrada ed arrivare a Bolzano. La strada per salire in alcuni tratti è veramente stretta e molte volte ci è capitato di trovare nebbia, ma arrivati in cima c’è una baita carina dove potersi riscaldare.

Ma non è finita qui.. a breve i prossimi passi.

Stay tune!